sabato 28 febbraio 2009

I MIEI PRIMI GNOCCHI

io sono una gnocchi addicted

cioè mi piacciono proprio tanto.... col ragù, burro e salvia, soffritto di pomodoro, al pesto...... insomma non c'è condimento a me inviso.. se a pranzo ci sono gli gnocchi vedrai che la giornata va meglio!!

a questa passione sfernata per gli gnocchi, ci acciungiamo che la mamma di Filippo, il mio adorato nipotino, mi ha recentemente chiesto alcune ricettine da fare insieme al suo bimbo... allora mi è venuto in mente che ci si diverte a pocciare con la pasta...
ecco allora per Susanna, Filippo, Alberto e tutti quelli che si vogliono cimentare i miei

GNOCCHI DI PATATE


ingredienti *

patate (meglio vecchie) 1 kg
farina 00 250 gr
uovo intero 1
sale q.b.
noce moscata q.b.

* con queste dosi ci vengono 4 porzioni abbondanti, io ne ho cotte due subito, poi ho congelato gli altri, lasciando nel freezer gli gnocchi distesi sul vassoio infarinato, e messi una volta già duri in un sacchetto di plastica
lessare le patate in acqua salata, pelarle e schiacciarle da calde in una ciotola. unire la farina e gli altri ingredienti, impastare bene (si fa presto comunque)
quindi dividere SUBITO l'impasto in tanti cordoni di circa 1 cm di diametro. farli a pezzetti di circa 1.5 cm di lunghezza, poi passarli sui rebbi di una forchetta oppure sul retro di una grattugia... io avevo un simpatico attrezzo di legno con dei solchi che secondo me erano perfetti

comunque bisogna FARE PRESTO con questa "pasta", perchè - almeno la mia - cominciava ad inumidirsi dopo un po' e ho dovuto aggiungere altra farina...

disporre gli gnocchi su vassoi infarinati, quindi cuocerli in acqua salata fino a quando non riemergono in superficie.

li ho conditi con un ragù di carne a cui ho aggiunto dei funghetti champignon cremini


sabato 21 febbraio 2009

LA RIVINCITA DELLE MORE














qua non si tratta di ricette ma di pattinaggio artistico...

è una passione condivisa con le amiche della squadra, e portata avanti da 27 anni (ooommioddiooooo) con fatica, rabbia (spesso), delusione (a volte), allegria (la stagione dei tour estivi), e onore.
come stavolta
è arrivato un bronzo (vabbè ci poteva stare anche qualcosa in più) e tutta l'ammirazione dei presenti

grazie alla preziosa collaborazione con i coreografi Michele Merola ed Enrico Morelli, di Progetto Danza - Reggio Emilia, stiamo cercando di scrollarci di dosso la vecchia maniera di pattinare. e spesso non viene compresa come vorremmo: in 5 minuti è difficile a volte far arrivare il messaggio in modo chiaro... poi c'è da dire che bisogna essere un po' preparati, elastici, aperti mentalmente, e non aspettarsi i "balletti da veline" come dice mio fratello!!

questi professionisti della danza moderna portano sempre nuove idee e nuovi stili, e dopo aver creato l'anno scorso per noi la coreografia "Nodi", per la stagione sportiva 2008-2009 hanno pensato a Mina.
alla sua versatilità, alla sua sensualità e all'ironia che l'ha sempre contraddistinta.
un tema "nazional-popolare" se vogliamo ma di indiscusso impatto sul pubblico...

è nato un balletto che si chiama "la Rivincita delle More" e come dice giustamente Silvia (la nostra responsabile stampa) tratta la storia di quelle donne che, stanche degli uomini che hanno al proprio fianco, trovano il coraggio di tagliare con il passato, abbandonando e a volte maltrattando quello stesso uomo che fino a ieri dormiva al loro fianco e che, senza lasciarsi travolgere dal corso degli eventi, riprendono il mano la propria vita, la riorganizzano, la rivoluzionano, la stravolgono fino a capire che in fin dei conti si sta bene anche sole.
Si è brave, bravissime anche da sole!!
purtroppo il video della gara (7 febbraio 2009 - Reggio Emilia) è stato danneggiato e non posso pubblicarlo - uffa - però ci sono tante belle foto sul nostro sito... eccone un assaggio




domenica 15 febbraio 2009

HAPPY VALENTINE!!





















che dire?

san valentino non è una roba che amo festeggiare... tutti quei cuori avanti e indietro... le cenette al ristorante che ti pelano vivi... la dolcezza che caria i denti...

no no no non fa per me

però io e mio marito adoriamo i Peanuts... (ecco qua una breve storia su wikipedia) e per san valentino si scambiano le Valentine....

come sempre "il bimbo buffo col nasone" (ovvero Snoopy) riceve un sacco di Valentine.. mentre il povero Charlie Brown... rimane a bocca asciutta nell'attesa della sua ragazzina dai capelli rossi...

molto poetici i Peanuts

vabbè comunque ho preparato una ricca cenetta di cui però posto solo il dessert, ovvero la

CROSTATA AI FRUTTI DI BOSCO



















ingredienti per 1 crostata diam. 26 cm

per la pasta sablè:
farina 00 240 gr
burro 160 gr (freddo di frigorifero)
zucchero a velo 80 gr
uova 1 intero + 1 tuorlo
scorza di limone q.b.

per la crema:
mascarpone 250 gr
panna da montare 125 gr
zucchero vanigliato 3 cucchiai *
uova intere 1

per guarnire:
frutti di bosco q.b.

* per lo zucchero vanigliato.. dopo essere andata in viaggio di nozze in Polinesia francese e aver imparato la storia della vaniglia, la uso finchè non ha più sapore. tempo fa avevo usato delle bacche di vaniglia per un'altra preparazione che prevedeva l'infusione del baccello inciso per il lungo nel latte. bene non buttatelo via per carità.. con quello che ci vuole!! in un barattolo di vetro pieno di zucchero regalerà un profumo squisito..

per la pasta: impastare velocemente il burro fatto a pezzettini con lo zucchero, quindi unire la scorza di limone, le uova e la farina. formare una palla e farla risposare in frigorifero almeno 1 ora.
stendere la pasta tra due fogli di carta da forno...grazie Santin.. :-) disporla in una teglia imburrata ed infarinta, buchererllare la superficie con i rebbi di una forchetta, e mettere al centro un po' di legumi secchi. Cuocere per 40 minuti in forno a 180°, eliminare i legumi e proseguire la cottura altri 5 minuti: deve essere bella dorata.

per la crema: sbattere l'uovo con lo zucchero, unire il mascarpone e sbattere finchè non diventa liscio. montare la panna e incorporarla al composto.
farcire la torta e guarnire con lamponi, mirtilli, more.. fragoline se avete la fortuna di trovarle...

martedì 10 febbraio 2009

IL PESCE DEL MARTEDI'















la foto è raccapricciante lo so!!! già non sono una maga.... poi quando vado di fretta perchè il piatto è in tavola pronto per essere divorato.... non ho colpa!! :-(
comunque la ricetta è veramente gustosa: si tratta di

CALAMARI RIPIENI IN UMIDO, SERVITI CON POLENTA*

ingredienti per 4 persone

calamaretti freschi 10-12
cipolla 1/2
vino bianco secco 1/2 bicchiere
olio evo q.b.
pane grattuggiato 6 cucchiai
parmigiano reggiano grattuggiato 4 cucchiai
uovo intero 1
sale e pepe q.b.
basilico tritato 1 cucchiaio
passata di pomodoro 300 gr

*quella polpettina a destra nella foto è un po' di ripieno che non stava dentro alle sacche, così l'ho cotto da solo...

pelare e pulire i calamaretti, tenerli da parte. tritare i tentacoli e le ali laterali, quindi rosolarle brevemente in padella con olio e metà della cipolla prevista, tritata finemente. sfumare con un po' di vino, quindi spegnere e lasciare raffreddare.

in una ciotola, unire ai tentacoli, il pane grattuggiato, il formaggio, il basilico, salare e pepare e legare il tutto con l'uovo. se diventa un pastone troppo asciutto, ammorbidire con un albume, oppure un pochino d'acqua.
con questo composto rimpire le sacche dei calamaretti fino a 3/4, chiudere con uno stecchino infilato a mo di cucitura...

soffriggere la restante cipolla tritata fine con l'olio evo, aggiungere i calamaretti ripieni, rosolare da entrambi i lati quindi sfumare con il vino. aggiungere la passata di pomodoro, assaggiare di sale e pepe, completare la cottura a fuoco basso e con il coperchio, per circa 30 minuti.
se il sughetto dovesse asciugarsi troppo allungare con un pochino d'acqua calda.

per la polenta io ho usato quella istantanea.... dopo averla preparata, l'ho versata calda in uno stampo rotondo (avevo quello in silicone) livellando bene la superficie, e una volta raffreddata l'ho capovolta su un tagliere, tagliata a spicchi e grigliata.

venerdì 30 gennaio 2009

EHM.... ancora Danubio.....

sono rimasta stregata dal Danubio provato l'altro giorno, e come dicevo, più dal dolce che dal salato (io sono una golosona)
dopo averlo finito - ci è voluto poco eh a dir la verità - ho subito pensato ad un'altra maniera per farcire questa meravigliosa pasta
è così che oggi, variando leggermente la ricetta di base, sono nati gli...

HONEY AND CHOCOLATE DANUBIO ROLLS

















farina 00 500 gr (io veramente ho usato la farina manitoba 0 Gran Mugnaio....)
latte intero 250 ml
uova intere 2
burro 80 gr (io ho usato 60 gr normale e 20 gr demi-sel)
lievito di birra fresco 18 gr
sale 4 gr
zucchero 2 cucchiaini
cioccolato fondente 150 gr
miele millefiori 4 cucchiai
granella di zucchero q.b.

allora, prima cosa sbriciolare il lievito in una ciotolina e scioglierlo aggiungendo lo zucchero.
intiepidire il latte e ammorbidire il burro (io l'ho fatto al microonde per pochissimi secondi a basso voltaggio)
impastare la farina setacciata con il sale e le uova, aggiungere il burro e lavorare bene. quindi unire a filo il latte e infine il lievito di birra sciolto. impastare bene qualche minuto.

(non vedo l'ora di prendere una macchina per impastare degnamente le cose.... al momento dispongo di un coso multifunzione da schiappe che non impasta.. semplicemente gira....)

mettere l'impasto in una ciotola capiente e lasciare lievitare: deve crescere il triplo, io l'ho lasciato un paio d'ore e a momenti scoppiava...
passato questo tempo capovolgere la pasta su un ripiano infarinato, sgonfiarla e lavorarla un poco. stenderla con il mattarello dando una forma rettangolare con il lato lungo rivolto verso il basso.

spezzettare il cioccolato con il coltello riducendolo a scaglie e spargerlo sulla pasta. se il miele era solido come il mio, scioglierlo a bassa temperatura, poi distribuire anch'esso sulla pasta.
arrotolare quindi il rettangolo partendo dal basso cercando di lasciare dentro tutto il ripieno.
tagliare a rondelle di 4-5 cm e disporle in una teglia (io ho scelto quella rettangolare stavolta) sempre un po' distanziate fra loro.

lasciare lievitare ancora 45 minuti 1 ora, poi spennellare la superficie con altro miele e distribuire l'immancabile granella di zucchero. infornare a 180° per 25-30 minuti

mmh.......

penso che sia assolutamente da provare variando di volta in volta il ripieno... uvetta e mele, nutella, cannella e zucchero mascobado.... insomma l'impasto è perfetto, bisogna divertirsi!!!

martedì 27 gennaio 2009

FINALMENTE, DANUBIO !!!

eccoci qua
grazie a Kitty, ma soprattutto a Cookaround (inesauribile fonte di stimoli) ho provato a fare questo Danubio qui

ultimamente mi sono intrippata nei lievitati, trovo che sia molto poetico il crescere di queste paste, hanno veramente un che di romantico - se poi qualcuno può fornire spiegazioni di tipo psicologico... sono ben accette graaaaaazieeeee - e questa preparazione è un po' che gironzolava per casa

alla fine mi sono decisa e ieri sera per cena ho preparato il mitico Danubio
essendo molto golosa di dolci, mi ha entusiasmato di più la farcitura con marmellata di ciliegie che quella salata....

quindi la ricetta è nel link... la mia versione è questa

UN PASTO FRUGALE

per chi non lo sapesse io e mio marito praticamente tutti i giorni pranziamo all'ora della merenda.... :-( cioè non proprio merenda ma, insomma, se alle 14.30 ti metti seduto a tavola.. il pomeriggio, una volta che hai sistemato tutto in cucina è già volato via....

di solito non ci priviamo del piacere di una buona pasta, ma ogni tanto capita di avere ancora meno tempo del solito, e ci facciamo un secondo veloce
oggi che a pranzo ero da sola, ho preso un bel filetto di rombo al banco del pesce del mercato.... e alla faccia del pasto frugale!!!

FILETTO DI ROMBO AL PROFUMO D'ARANCIA



























ingredienti per 2 persone

rombo 1 - fatelo sfilettare dal pescivendolo
(mazzancolla 1 - gentile omaggio)
aglio 1 spicchio
alloro 1 foglia
polvere di arancia 1 pizzico *
olio evo 2 cucchiai
radicchio tardivo 1 cespo
aceto di vino rosso 1 cucchiaio
zucchero 2 prese
sale e pepe q.b.

* ho scoperto la polvere di arancia sul blog delle cuoche dell'altro mondo
qui

scaldare in una padella bassa con il fondo antiaderente un cucchiaio d'olio, la foglia di alloro e mezzo spicchio d'aglio, quindi rosolare bene i filetti di rombo prima dalla parte della pelle, poi passati 2-3 minuti, dalla parte della polpa. Aggiungere il pizzico di polvere d'arancia, assaggiare di sale e di pepe, lasciare cuocere altri 5-6 minuti con il coperchio.

in un'altra padella, rosolare l'altro mezzo spicchio d'aglio con un cucchiaio di olio, aggiungere il cespo di radicchio, precedentemente lavato e diviso in 4. Lasciare stufare irrorando il tutto con un cucchiaio di aceto, sale, pepe e lo zucchero.

tempo di preparazione circa 10 minuti in tutto.... e altro che pasto frugale!!!

domenica 18 gennaio 2009

LEMON COCONUT PLUMCAKE

ecco come ieri sera, volendo preparare i muffin per la colazione della domenica e non avendo tutti gli ingredienti, decisi di inventarmi un plum cake..
e venne fuori un cosino delizioso :-)























ingredienti

farina 00 170 gr
fecola di patate 50 gr
cocco grattuggiato secco (farina di cocco) 30 gr
zucchero semolato 100 gr
lievito per dolci 1 bustina
ricotta vaccina 150 gr
uova intere 2
burro (demi-sel) 100 gr
limone 1 (succo + scorza)
limoncello/limoncino 2 cucchiai

intanto preriscaldare il forno a 200°.
per realizzare questa ricetta ho utilizzato lo stesso procedimento dei muffin, ovvero mescolare insieme gli ingredienti secchi (farina, cocco, lievito, scorza di limone e fecola), a parte quelli umidi (ricotta, uova, zucchero - l'unico secco in mezzo ai liquidi - succo di limone, burro fuso e raffreddato), poi unire tutto insieme con qualche giro di cucchiaio.

incartare uno stampo da plum cake, versarvi il composto (che sarà meno liquido di quello dei muffin) e infornare per 45 minuti, poi spegnere e lasciare in forno altri 5 minuti.

avrei voluto rifinire il tutto con la glassa al limone..... poi stamattina.. era troppo presto per certe finezze...

venerdì 2 gennaio 2009

LA CUCINA DELLA TRADIZIONE

In un ristorante delle colline reggiane si può mangiare una lasagna si funghi eccezionale, che ha dell'effimero. La fanno rigorosamente in bianco, con funghi porcini freschi, che conferiscono un profumo e un gusto che, ahimè, anche i migliori funghi secchi di Borgotaro IGP non lasciano....

Certo non somiglia nemmeno lontanamente al mio tentativo... ma non mi lamento.

LASAGNE AI FUNGHI

ingredienti per 6 persone

farina 00 200 gr
uova intere 2
funghi secchi ...... 120 gr circa (ma molto circa... io non li peso mai...)
passata di pomodoro 4 cucchiai *
sale e pepe q.b.
aglio 1 spicchio
scalogno 1
timo fresco 1 rametto
burro 20 gr
besciamella fatta con 500 ml di liquido **
parmigiano reggiano grattuggiato 4 cucchiaiate


* se avete la fortuna di usare dei funghi porcini freschi io eliminerei il pomodoro, qua l'ho usato perchè non volevo prosciugare la riserva di funghi secchi, e perchè come detto prima, acquistano un gusto migliore, secondo me...

**per fare la besciamella di questa ricetta io non uso latte ma l'acqua di vegetazione dei funghi, quindi abbondare!

Mettere in ammollo i funghi in acqua calda. Preparare una sfoglia con la farina, le uova e un pizzico di sale, fare un panetto, coprire di pellicola e tenere in frigorifero fino all'uso.

Intanto preparare il ragù: soffrigere in una padella olio, burro (eh lo so ma quando ci vuole ci vuole) lo spicchio d'aglio intero e in camicia e lo scalogno tritato fine.

Nel frattempo tritare grossolanamente i funghi e unirli al soffritto, aggiungere un bicchiere dell'acqua filtrata in cui si sono ripresi, la passata di pomodoro. Cuocere a fuoco medio-basso per 15-20 minuti, in modo che si ammorbidiscano per bene. Assaggiare di sale e pepe.

Preparare la besciamella con l'acqua dei funghi (sempre filtrata) al posto del latte: ci vorrà un po' di più perchè si addensi ma avrà un sapore unico!

Stendere la sfoglia in striscie sottili. Nella foto la pasta è stesa a mano con il matterello (non avevo ancora la macchina) e avevo paura che risultasse troppo spessa, invece era perfetta. Inoltre sarò dimagrita quei 2 etti, il che non guasta affatto :-)
Comunque, via via che si tira la pasta lasciare riposare su un canovaccio quella già pronta. Tagliare queste strisce a rettangoli, diciamo di 12 x 25 cm, e tuffarli in acqua bollente qualche secondo, passarli in una ciotola con acqua fredda e farli asciugare su un altro canovaccio.

Stendere un cucchiaio di ragù sul fondo di una pirofila, quindi stendere uno strato di pasta. Io, come mi ha insegnato la mamma, non la stendo piatta ma faccio delle increspature, delle "pieghe"... si usa meno pasta e poi ci piace di più. Quindi procedere con i vari strati di ragù e besciamella, poi di nuovo pasta, ragù e besciamella. Nell'ultimo spolverare con abbondante parmigiano reggiano grattuggiato.

Cuocere nel forno caldo a 180° per 30 minuti, di cui gli ultimi 5 con la funzione gratin che fa venire quella crosticina croccante che mmh.....

  • Se non le cuocete subito ma decidete di surgelarle conviene aggiungere qualche ciuffetto di burro in superficie.

  • Se usate la pasta secca al posto di quella fresca (spero di no, comunque) tenete molto liquida la besciamella altrimenti viene una sola!

TAGLIERINI ALL'ASTICE (visto da lontano....)






















Ecco cos'ho preparato, tra le millemila altre cose, per la cenetta romantica di San Silvestro: i taglierini all'astice!!
Non ho avuto abbastanza fegato per comprare un'astice vivo, quindi ho deciso di prenderne uno precotto e congelato (orrore orrore)...

Poichè una volta scongelato questo astice pesava solo 267 gr (che delusione e non l'avevo ancora sgusciato!!!) allora ci ho aggiunto 8 scampi... tiè

Volevo assolutamente provare a cucinare questo adorabile crostaceo.. mangio spesso in un ristorante di Forte dei Marmi un risotto incredibile con aragosta e champagne e ho detto dai proviamoci, chessaràmai!

Dato il menù già sostanzioso ho pensato, meglio evitare il riso, e dato che avevo già della pasta all'uovo fatta in casa, ho inaugurato la mitica macchina per fare la sfoglia regalatami dalla mamma per Natale!! grazie mamma!!!


















ingredienti per 2 persone

astice precotto e surgelato 1 (circa 300 gr ma se lo trovate più grosso è meglio)
scampi 8 (insomma valutate voi in base alla quantità di astice che recuperate)
olio evo 4 cucchiai
aglio 1 spicchio
peperoncino q.b.
champagne 1/2 bicchiere
concentrato di pomodoro 1 cucchiaio scarso
fumetto di pesce 1 mestolo
sale e pepe q.b.
taglierini freschi all'uovo ....... (avevo un panetto di pasta all'uovo fatta con 100 gr di farina e 1 uovo)

Innanzitutto estrarre tutta la polpa dell'astice, rompendo il carapace... io ho usato un vile batticarne ma il suo lavoro l'ha fatto. Ridurre la polpa a pezzetti, lasciando magari le chele intere. Fare lo stesso anche con gli scampi.

Mettere a bollire una pentola con abbondante acqua.

In una padella scaldare l'olio con l'aglio in camicia leggermente schiacciato e il peperoncino, aggiungere la polpa dei crostacei, soffriggere un minuto, aggiungere il vino GIA' sfumato e il fumetto di pesce. Lasciare restringere il sugo aggiungendo anche il concentrato di pomodoro, assaggiare di sale e pepe.

Cuocere i taglierini al dente, scolarli e passarli in padella velocemente con il sugo.

Volendo si può aggiungere un po' di prezzemolo tritato ma io non lo metto mai.


 
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